Medicina cinese classica
principi e metodi

Medicina cinese classica

La Medicina cinese classica, nella Scuola di discpline orientali Tian Chong, non viene vissuta solo come un semplice strumento di riequilibrio energetico e mantenimento dello stato di benessere. La Medicina cinese classica infatti è anche e soprattutto un profondo strumento di evoluzione, di comprensione dell’Essere umano e di superamento delle situazioni che portano al malessere.

Ogni malattia origina in disturbi dello Shen

Huangdi Neijing Lingshu – Capitolo 8

Questo è il motivo per cui nei corsi di formazione viene dato ampio spazio allo studio dei Classici della Medicina cinese, dell’Alchimia e della Filosofia taoista: solo comprendendo i cardini concettuali e la visione dell’esistenza a monte della tecnica in se, si può far prendere vita realmente a questo sistema di Antropologia medica.

I principi teorici della Medicina cinese classica

La Medicina cinese classica, antichissima come origine, si pone oggi come un potente e raffinato sistema di riequilibrio e mantenimento dello stato di salute del paziente. Essa opera sia sul piano fisico, ripristinando una condizione ottimale grazie alla regolazione della circolazione energetica, sia sui livelli sottili.

Secondo la Medicina cinese, la longevità, la guarigione e l’equilibrio passano per il corretto stile di vita, rispettando quindi i seguenti parametri: alimentazione adeguata, rapporto sonno-veglia, attività sessuale regolata, armonizzazione con i climi stagionali grazie alla dieta e al comportamento, attività fisica ed energetica, quiete delle emozioni.

Si intuisce da questa schematizzazione come la Medicina cinese classica sia improntata a regolare il modus vivendi del paziente, così da non dover ricorrere alle terapie poichè, chi vive secondo quelle norme, è molto meno soggetto agli attacchi patogeni.

L’origine delle malattie risiede nelle cause climatiche, alimentari, emotive e traumatiche. Dunque, la strada maestra per la longevità e la salute,

sintetizzando, risiede nell’armonizzazione di corpo (Jing), energia (Qi) e mente (Shen), in particolare tramite dieta, Qi Gong, meditazione ed igiene Sessuale.

Qualora dovesse manifestarsi lo squilibrio, allora si potrà intervenire con le tecniche terapeutiche più adatte, alla luce della teoria energetica: per le turbe corporee, strutturali si interviene in primis con la dietoterapia, la fitoterapia, gli oli essenziali, per squilibri energetici e funzionali si ricorrerà ai massaggi, moxa e coppette, riflessologia, agopuntura e per le turbe psico – emotive e psico – somatiche al Qi Gong terapeutico ed alla meditazione.

La Medicina cinese classica è un’arte medica ma, contemporaneamente, anche antropologica: lo studio dell’essere umano si svolge a 360°, prendendone in esame la costituzione, le diatesi, la storia clinica familiare e personale, lo stato emotivo, l’approccio alla vita, i traumi passati ecc… La pratica della Medicina cinese classica deve essere contemporaneamente terapeutica a livello energetico, preventiva, deve armonizzare lo spirito della persona ed aiutarla a lasciar aprire il Cuore alla vita.