La Medicina cinese classica - agire sul corpo

LA STRADA MAESTRA PER LA LONGEVITÀ E LA SALUTE

La Medicina cinese classica: i metodi che agiscono sul corpo

Dietetica e dietoterapia, fitoterapia, oli essenziali

La dietetica, la dietoterapia, la fitoterapia, l’utilizzo degli oli essenziali sono tutti metodi della medicina cinese classica che agiscono sul corpo. È innanzitutto necessario chiarire come queste metodiche non abbiano solo effetto sulle strutture corporee, ma anche e di riflesso sulla circolazione energetica e sul tono dell’umore. Si tende a catalogare cibo, piante e loro derivati come i più adatti a trattare le turbe strutturali poichè tutto quello che proviene dall’esterno e che viene digerito ed assimilato entra a far parte della struttura costituzionale della persona, arricchendone il Jing, cioè l’energia congenita grazie alla quale la persona struttura il proprio corpo e se stessa nel tempo a partire dall’eredità familiare ed in virtù di come si mantiene e si cura quotidianamente. Ecco che l’intervento con questi metodi rende possibile direzionare nella maniera più efficace possibile il modo di strutturarsi, rigenerarsi e costruirsi del corpo grazie ad una adeguata distribuzione ed utilizzo del Jing.

Dietetica e dietoterapia

Si tratta, forse, della più importante branca della Medicina cinese in assoluto. L’apporto di cibo è quello che consente alla persona di rifornire le proprie risorse energetiche, grazie alle quali sostenersi, rigenerarsi e mettere in riserva un quantitativo di energia tale da poter affrontare i propri impegni senza “consumersi”. Ecco che la dietetica assume un ruolo fondamentale nell’adattamento personale nei confronti dei cambi climatici (si pensi all’alternarsi delle stagioni), dei ritmi di vita che si modificano o si stravolgono (es. passare da un lavoro sedentario ad uno dinamico), del tempo che passa mettendo in condizione il corpo di avere differenti esigenze rispetto a quelle di molti anni prima, ecc.

Questo è il ruolo della dietetica: strutturare un sistema alimentare adatto ad ogni costituzione energetica, ad ogni esigenza personale. Non esiste la dieta giusta. Esiste il prospetto dietetico corretto per quella singola persona, in virtù dell’accertamento del quadro energetico operato da un professionista della medicina cinese. In questo caso, l’operatore di Medicina cinese saprà consigliare al meglio l’alimentazione adeguata per tonificare i deficit energetici della persona, così come per disperderne gli eccessi funzionali. Secondo i testi classici taoisti di medicina, la dieta sana e corretta è la Via per eccellenza alla longevità. In caso di squilibrio energetico, cioè quando si manifesta un contesto patologico, la dietetica assume un ruolo fortemente riequilibrante e prende il nome di dietoterapia: i cibi verranno usati, in virtù delle proprie qualità intrinseche, per curare energeticamente la disarmonia in atto e ripristinare un ottimale stato di salute.

La dietetica e la dietoterapia, dunque, vengono impiegate sia in relazione alle 5 Stagioni (nella logica Energetica Cinese la 5° Stagione rappresenta il passaggio da una stagione all’altra, cioè l’ultimo mese della stagione uscente ed il 1° mese di quella entrante), alle 5 Emozioni (in virtù di quella che predomina, tra rabbia, irrequietezza, ansia, tristezza, paura, si struttura un piano alimentare adeguato), alla fase della vita biologica che si sta affrontando, ecc.

Fitoterapia

Basata sugli stessi principi energetici della dietetica, la fitoterapia nella medicina cinese ha sviluppato una profondità ed un’efficacia impressionanti. I principi grazie ai quali si cataloga l’uso e l’effetto delle piante (così come i cibi) in Medicina cinese sono i sapori e le temperature: in maniera estremamente riduttiva possiamo dire che il sapore, non per forza corrispondente a quello che il nostro gusto percepisce, rappresenta la tipologia dell’effetto energetico che quella pianta sviluppa nell’organismo e l’organo su cui andrà a bersaglio, la temperatura determina, diversamente, se quel sapore andrà ad aumentare o a sedare determinate funzioni.

Scuola Discipline Orientali Tian Chong. Medicina cinese. Fitoterapia

Oggi si usano moltissimo le piante nostrane catalogate secondo i principi dell’energetica cinese e ciò fornisce risultati splendidi in termini di riequilibrio energetico. Facendo un esempio, il sapore amaro ha impatto sul cuore e sull’intestino tenue, promuove la purgazione, elimina il calore (infiammazione e bruciore), fa circolare i liquidi ed abbassa l’energia: una persona con occhi rossi e brucianti, cefalea ed ipertensione ha un quadro di energia in alto (ipertensione e cefalea) oltre al calore (occhi rossi e brucianti). Costui trarrà beneficio dalla piante e dai cibi amari che siano, però, di temperatura fresca (elimina calore).

Oli essenziali

Gli oli essenziali hanno un’azione potentissima nei confronti delle disarmonie energetiche, sia lievi che gravi. Sono in grado di “trasformare” e “riprogrammare” la centralina di controllo che determina il funzionamento di questo o quell’apparato. Catalogati secondo i principi cinesi, gli oli essenziali permettono alla persona di far fronte a squilibri esterni (climatici) o interni (emozionali), alimentari o traumatici, favorendo un vigoroso processo di rigenerazione e guarigione. Si usano in special modo con il massaggio, sia durante il trattamento con l’operatore che a casa per l’autotrattamento, fornendo dei risultati profondissimi.